Chi siamo
Il Bandolo è nato nel 2004 dall’esperienza di diverse realtà da anni attive in Piemonte nel campo della salute mentale
LA NOSTRA
STORIA
Il Bandolo nasce nel 2004 dall’esperienza di diverse realtà da anni attive in Piemonte nel campo della salute mentale. In più di quindici anni si è costituito un modello in cui al centro c’è la persona, con le sue sofferenze ma anche le potenzialità, desideri e diritti che devono essere salvaguardati e valorizzati.
Abbiamo dato vita a qualcosa di unico in Italia, una rete che ha unito i Dipartimenti di Salute Mentale delle ASL e diverse associazioni operanti sul territorio: Associazione per la Lotta contro le Malattie Mentali, Associazione Arcobaleno, Associazione Casa Bordino, Di.A.Psi, Associazione Insieme, Associazione Evoluzione Self Help.
Siamo nati per creare un’azione di coordinamento che superasse le storiche differenze di visione connesse alla salute mentale tra le strutture pubbliche operanti sul tema della salute mentale e le diverse associazioni e desse vita ad un nuovo modello di welfare.
Nel tempo, grazie alla collaborazione e alla sinergia fra tutte le sue componenti, Il Bandolo è diventato molto più della somma delle realtà che la compongono.
In questi anni, attraverso interventi specifici e attività mirate abbiamo collaborato a sciogliere i nodi del disagio mentale, tutelando l’individuo nel pieno esercizio dei suoi diritti di cittadino: residenzialità, avvicinamento al lavoro, famiglia, integrazione e socialità.
Abbiamo offerto servizi multidisciplinari, come una linea di supporto psicologico telefonico (garantita a livello nazionale), sostegno alla domiciliarità, attività di pet-therapy, orientamento ed inserimento lavorativo, laboratori tematici, attività di risocializzazione, sostegno alle famiglie. Altrettanto fondamentali sono state per noi le azioni volte a combattere lo stigma e il pregiudizio che spesso accompagnano il tema del disagio psichico così quelle volte alla prevenzione.
Siamo una rete ormai consolidata e flessibile, capace di adattarsi al mutare delle esigenze sociali nel tempo. Caratteristiche che ci hanno portato oggi ad una naturale evoluzione della mission e della struttura organizzativa.
MISSION
Promuoviamo la tutela dei diritti delle persone con disagio mentale e dei loro familiari, attraverso azioni che influenzano le decisioni, le pratiche e le politiche a tutela dei diritti fondamentali.
Contribuiamo, attraverso azioni di informazione, sensibilizzazione e empowerment, a porre fine ai pregiudizi e alla discriminazione e a ridurre le cause di esclusione sociale aumentando la partecipazione democratica e collettiva, in particolare delle persone che vivono una situazione di sofferenza mentale.
Contribuiamo alla tutela e alla promozione della salute mentale attraverso la costruzione di reti territoriali inclusive e collaborative che generino cambiamento nel singolo e nella comunità perché crediamo che solo attraverso il confronto fra diversi punti di vista si possa agire per un cambiamento forte e collettivo.
Ci impegniamo per aumentare la consapevolezza sul tema della salute mentale e la promozione del benessere mentale, psicologico e fisico attraverso azioni di prevenzione e diffusione buone pratiche.
AREE DI INTERVENTO

Nodo di rete
Desideriamo creare una rete che promuova la tutela e il sostegno della salute mentale …

Informazione
Informiamo su iniziative presenti sul territorio regionale e condividiamo le proposte dei nostri soci enti …

Cultura/Inclusione
Lo stigma che accompagna la salute mentale e le parole che vengono utilizzate …
CONSIGLIO direttivo
Il consiglio direttivo dell’Associazione è così composto:
- Nicola Emilio Iozzo – Presidente
- Barbara Bosi – per Associazione Lotta contro le Malattie Mentali
- Ivo Girardis – per Associazione Arcobaleno
- Laura Liguori – per Associazione Casa Bordino
- Graziella Gozzellino – per Associazione Di.A.Psi
REVISORE DEI CONTI
- Dott. Fabio Pasquini
STAFF DI COORDINAMENTO
- Barbara Di Cursi
- Roberta Ribero
- Valentina D’Amelio
COMITATO SCIENTIFICO
Il Comitato Scientifico dell’Associazione è così composto:
- Nicola Emilio Iozzo – Presidente de Il Bandolo
- Barbara D’Avanzo – Capo del Laboratorio di Epidemiologia e Psichiatria Sociale dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”
- Norma De Piccoli – Professore ordinario c/o Università degli Studi di Torino, titolare cattedra di Psicologia di Comunità e Psicologia Sociale
- Orazio Pirro – Neuropsichiatra. Direttore della Struttura Complessa di Neuropsichiatria Infantile SUD ASL Città di Torino (Ex ASL TO 1)
- Massimo Rosa – Psichiatra. Direttore Dipartimento Salute Mentale ASL Città di Torino
- Fabrizio Starace – Direttore Dipartimento Salute Mentale e dipendenze patologiche AUSL Modena, Presidente Società italiana di epidemiologia psichiatrica (SIEP)
- Stefano Tallia – Presidente Ordine Giornalisti del Piemonte



