Punti di sVista: lanciato il bando della terza edizione
L’Associazione Il Bandolo è lieta di annunciare la terza edizione del Bando PUNTI DI SVISTA, concorso cinematografico per cortometraggi e documentari sul tema di salute mentale.
In Italia, a più di 40 anni dalla Legge “Basaglia”, la 180 del 1978, è ancora aperto il dibattito sul tema dei diritti in ambito di salute mentale. Oggi la narrazione prevalente riguardo la salute mentale insiste ancora in maniera prevalente su una risposta individuale, tendenzialmente di tipo sanitario. La salute mentale, tuttavia, è un tema collettivo.
E’ in questa accezione che Il Bandolo intende sostenere il diffondersi di una cultura di corresponsabilità della comunità nei confronti della salute mentale. L’impegno per la tutela della salute mentale e del benessere psicosociale richiede infatti uno sforzo collettivo finalizzato alla costruzione e diffusione di cultura, alla consapevolezza e allo sviluppo di competenze all’interno dell’intera comunità.
Grazie al suo linguaggio, il cinema permette di raccontare con immediatezza storie, personaggi e situazioni a volte distanti da noi, favorendone l’immedesimazione. Il concorso mira a raccogliere cortometraggi e brevi documentari che raccontino, con un linguaggio attento e inclusivo, percezioni, immaginari e pregiudizi legati alla salute mentale. A titolo esemplificativo, i corti potranno trattare temi quali i disturbi mentali, le fragilità psicologiche legate agli eventi di vita o alle condizioni ambientali.
L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.
La proiezione dei corti avverrà a Torino.
In palio un montepremi di 3.200 €, ripartito in 6 premi: per la sezione SGUARDI, 800 € per il Primo Premio, 500 € per il Secondo Premio, 300 € per il Premio del Pubblico. Per la sezione ESPERIENZE, 800 € per il Primo Premio, 500 € per il Secondo Premio, 300 € per il Premio del Pubblico.
C’è tempo fino al 31 agosto 2024 per iscriversi al Concorso con il proprio cortometraggio.
Il Regolamento del Concorso è SCARICABILE QUI!
Per ogni informazione: info@ilbandolo.org

