CO.PI.SA.M. IN MARCIA PER IL DIRITTO ALLA SALUTE
Sabato 23 maggio 2026 a Torino è stato il giorno della marcia organizzata da 45 associazioni del territorio per difendere il Servizio sanitario nazionale: tra questi ha aderito anche il Co.Pi.Sa.M (Comitato Piemontese per la Salute Mentale).
Sono stati circa 5.000, secondo quanto stimato dalle forze dell’ordine, i partecipanti alla manifestazione regionale, tra pazienti, professionisti e cittadini. Un numero importante, che ci ricorda quanto sia fondamentale il tema della salute pubblica, e quanto riguardi ognuno di noi.
In testa al corteo lo striscione con la scritta «La sanità pubblica in Piemonte si può fare», seguito da operatori sanitari, pensionati, studenti, volontari del terzo settore e numerosi cittadini arrivati da diverse province della regione. Presenti anche delegazioni dell’associazionismo impegnato sui diritti dei malati, esponenti sindacali e rappresentanti politici delle opposizioni regionali.
Il Co.Pi.Sa.M. (Comitato Piemontese per la Salute Mentale) è una organizzazione informale, costituitasi a settembre 2025, che svolge un coordinamento “leggero” delle oltre 60 associazioni che a Maggio 2024 firmarono e presentarono alle Istituzioni un Appello per sollecitare la politica a superare le gravi carenze attuali sulla Salute Mentale. Il Co.Pi.Sa.M. sta continuando a portare avanti quelle istanze, attraverso numerosi incontri con le istituzioni, e presentando proposte concrete di miglioramento. Il Comitato Piemontese per la Salute Mentale avanza alcune proposte, fondate sul sapere esperienziale, sui diritti delle persone che hanno sofferto direttamente un problema di salute mentale, e dei loro familiari, reclamando il diritto alla cura, non ad “una terapia purché sia”; diritto ad avere un Servizio di Salute Mentale che sia in prima posizione artefice del coinvolgimento della comunità.


